Teatro, cinema, doppiaggio e pubblicità: il mondo dello spettacolo è in lutto per la scomparsa di Riccardo Garrone, morto in una clinica milanese all’età di 89 anni. Il Sistina si unisce alla famiglia per ricordare un grande attore che ha collaborato anche con Garinei e Giovannini e il nostro Teatro.

Originario di Roma dove frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, nella sua carriera ha declinato la sua passione per la recitazione in tutti gli ambiti dell’arte con grande successo di pubblico. Impossibile non ricordare il suo volto e la sua voce: attore e doppiatore tra i più amati e quotati, Garrone per oltre 50 anni si è diviso tra cinema e tv, avendo lavorato con grandi registi del calibro di Mario Mattoli, Federico Fellini, Mario Monicelli, Dino Risi, Luigi Zampa, Ettore Scola, Damiano Damiani ma anche in pellicole meno impegnate, dai cosiddetti B-Movie (di cui fu anche regista in un paio di occasioni a metà degli anni ’70) al quarto capitolo della saga di “Fantozzi”, in cui interpreto il ruolo del mitico geometra Calboni. Ma anche il teatro era una sua grandissima passione, che coltivò soprattutto quando non era impegnato con il grande schermo: negli anni ’50 ebbe modo di collaborare con la compagnia Gassman-Torrieri-Zareschi e poi con Morelli-Stoppa diretta da Luchino Visconti e, nel 1990, anche con il Teatro Sistina di Roma in cui interpretava la voce di Dio in Aggiungi un posto a Tavola.

Condividi: