titolo_storia

Il Sistina è uno dei più importanti e rappresentativi teatri italiani, tra i più conosciuti anche all’estero, grazie alle Star internazionali che vi si sono esibite.

La sua popolarità nasce soprattutto grazie all’incessabile attività di Garinei e Giovannini che in 46 anni di gestione anni hanno regalato al teatro (non solo italiano) capolavori come Aggiungi un posto a Tavola,Rugantino, Il giorno della Tartaruga. Spettacoli rappresentati in oltre 45 paesi in tutto il mondo e che sono stati tradotti in 16 lingue.
Dal marzo 2003 il Teatro Sistina è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali come Teatro stabile della Commedia Musicale Italiana.

Il Sistina ha ospitato sul suo palco i più grandi artisti e i più popolari spettacoli musicali: da Louis Armstrong aBurt Bacharach, da Liza Minnelli a Dionne Warwick a Woody Allen, da Rugantino a West Side Story da Evita a Aggiungi un posto a tavola a Vacanze Romane a Rinaldo In Campo..
Per non parlare poi dei protagonisti dello spettacolo italiano che qui hanno debuttato o sono stati definitivamente consacrati: Marcello Mastroianni, Renato Rascel, Delia Scala, Carlo Dapporto, Aldo Fabrizi, Walter Chiari, Gino Bramieri, Johnny Dorelli, Paolo Panelli, Bice Valori, Enrico Montesano, Gigi Proietti, Enrico Maria Salerno, Gloria Guida, Mariangela Melato, per arrivare ai più recenti Sabrina Ferilli,Valerio Mastandrea, Massimo Ghini.

Questo teatro è diventato, nel corso degli anni, il “Teatro dei romani“, e questo grazie all’affetto del pubblico che, giorno dopo giorno, anno dopo anno, ha affollato – e continua ad affollare – i 1500 posti della sala.

Ancora oggi Il Sistina mantiene la sua fama grazie agli spettacoli presentati: un mix di novità italiane e straniere sempre attuali e sempre attenta alle nuove tendenze dello spettacolo e del pubblico.

Massimo Romeo Piparo, dal luglio 2013 alla guida dello storico Teatro tutto rinnovato,  prende il testimone da Gianmario Longoni con cui ha già condiviso la gestione del Teatro Nazionale di Milano dal 2000 al 2005.

L’ambizione è quella di fare del Sistina il cuore pulsante della Capitale, una sorta di Teatro-monumento aperto tutto l’anno ad ogni tipo di pubblico, nazionale ed internazionale” – annuncia il neo-direttore artisticoMassimo Romeo Piparo, regista, autore e produttore dei più grandi successi teatrali e televisivi degli ultimi anni e che ha portato il Musical italiano al centro della scena mondiale. “Ho intenzione di sperimentare nuovi progetti – spiega Piparo – ci aspettano mesi intensi di lavoro al quale mi sto dedicando con gli stessi principi e lo stesso sentimento che animarono il compianto Pietro Garinei, il fondatore del Teatro più amato dai romani e uno dei pochi teatri italiani conosciuti nel mondo. E’ un enorme onore ereditare il suo ruolo. La prima volta che misi piede al Sistina fu nel 1995; un giorno Garinei mi convocò e – dandomi del Lei come faceva con tutti – mi disse: ‘Piparo Lei mi ricorda Garinei da giovane. Le auguro di diventare Garinei da vecchio’. Fu profeta”.